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VUOI UNA NUOVA CALDAIA A CONDENSAZIONE? SCOPRI COME AVERLA UTILIZZANDO LA CESSIONE DEL CREDITO O SCONTO IN FATTURA!!!

Hai sentito parlare di cessione del credito? Oppure di sconto diretto in fattura? Sicuramente si ma in realtà non è così semplice capire cos’è e come sfruttarlo.

La confusione è tanta rispetto alle varie detrazioni fiscali, cessioni del credito, sconto del 110%, bonus mobili, sisma bonus… insomma vuoi vedere che qui ora ci regalano davvero tutto?

Il dubbio più frequente è se effettivamente conviene utilizzarlo o mantenere la detrazione fiscale di sempre, per esempio:

  • tutta la gestione della pratica come viene eseguita?
  • A chi ci si deve rivolgere?
  • Quali documenti si dovranno procurare?
  • Chi ne può usufruire?
  • Si può fare solo per interventi di riqualificazione energetica o anche per le ristrutturazioni edilizie?

Confermo che sono davvero tante le perplessità ed i punti interrogativi che ci rallentano nella decisione di procedere o lasciare stare il tutto.

Facciamo un passo indietro e capiamo le cose un po’ alla volta.

Da sempre ormai si ha la possibilità di eseguire ristrutturazioni edilizie beneficiando delle varie detrazioni come quella del 50% e del 65%. Vedi anche uno dei nostri vecchi articoli nei quali se ne parlava Proroga Bonus e Detrazioni, Ultime NOTIZIE Detrazioni Fiscali 2019!  

Anche nel 2020 si poteva sostituire la propria caldaia utilizzando la detrazione del 50% o del 65% a seconda della tipologia del lavoro che si effettuava.

Per ottenerle era necessario essere in possesso della fattura, aver effettuato il pagamento tramite bonifico parlante ed eseguire la comunicazione ENEA. Anche per questo discorso puoi consultare il nostro articolo che spiga più nel dettaglio la PROCEDURA PER OTTENERE LE DETRAZIONI FISCALI, ECCO LE ULTIME NOVITA’!!! 

Se hai necessità di sostituire la tua caldaia puoi farlo usufruendo della cessione del credito, infatti quest’ultima è collegata alle detrazioni fiscali in quanto si può ottenere lo sconto diretto in fattura (cessione del credito e sconto diretto in fattura sono la stessa cosa) sia del 50% che del 65%.

Prendendo sempre l’esempio della sostituzione della caldaia si ottiene la detrazione del 50% quando viene sostituita solo la caldaia o eventualmente anche il termostato evoluto o normale.

Si passa a quella del 65% quando oltre alla caldaia si installano il termostato evoluto e le testine termostatizzabili nei termo presenti, in quanto di va ad aumentare l’efficienza energetica.

La cessione del credito segue esattamente queste regole, la differenza rispetto alle detrazioni normali, qual è?

Mentre prima si portava in detrazione una quota nella dichiarazione dei redditi per i 10 anni successivi, attraverso lo SCONTO DIRETTO IN FATTURA il cliente versa solo il 35% o il 50% dell’importo totale della fattura e cede il credito del 65% o 50% come forma di pagamento parziale.

Quindi qual è il vantaggio per il cliente? Usufruisce subito del beneficio fiscale (50% o 65%), cedendolo in un’unica soluzione e sostenendo solo la spesa della quota non incentivabile (50% o 35%).

Guarda la mappa mentale qui sotto 👇 per capire meglio il concetto

Mappa mentale cessione del credito

La modalità di pagamento resta uguale come le normali detrazioni ovvero, si effettua il bonifico parlante, a fronte della fattura dove sarà indicato l’importo complessivo ed il richiamo allo sconto in fattura.

  • Per la cessione del 65% la legge che fa riferimento è:

L.296/2006

Un esempio di cosa scrivere nella causale potrebbe essere il seguente: “Lavori di riqualificazione energetica con cessione del credito L.296/2006. Pagamento fattura nr. 000  del 00/00/0000 a favore di XY P.IVA 00000000000”

  • Per la cessione del 50% la legge che fa riferimento è:

art. 16-bis DPR 917/1986

Un esempio di cosa scrivere nella causale potrebbe essere il seguente: “Lavori di ristrutturazione edilizia con cessione del credito art. 16-bis DPR 917/1986, Pagamento fattura nr. 000  del 00/00/0000 a favore di XY P.IVA 00000000000”

Ed infine, per entrambi i casi, è necessario eseguire anche la pratica per la comunicazione all’ENEA.

Chi segue tutta questa burocrazia?

Generalmente la ditta che si occupa dell’intervento segue anche tutta la parte burocratica.

RICAPITOLANDO

Con la cessione del credito il cliente:

  • Versa solo il 35% o il 50% dell’importo totale della fattura;
  • Cede il credito del 65% o 50% come forma di pagamento parziale;
  • Non dovrà più scaricare ogni anno per 10 anni la quota della detrazione nella dichiarazione dei redditi, perchè è stata totalmente utilizzata. 
  • Si può usufruire sia per il 50% che per il 65%
  • La modalità di pagamento resta identica alle normali detrazioni, compreso la comunicazione all’ENEA.

L’articolo di oggi è abbastanza impegnativo, ma non esitare a scriverci se hai dubbi o domande. 😉

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