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Blocco caldaia

Come Risolvere in Autonomia il Blocco della Caldaia!

Hai finalmente installato la nuova caldaia dopo 10/15 anni, hai scelto quella super tecnologica e all’ultimo grido ma proprio quando sei sotto la doccia e sai di aver eliminato i disagi che ti dava da mesi quella vecchia, l’acqua calda non arriva e la caldaia va in blocco.

Ma come è possibile? Eppure l’installatore è andato via solo mezz’ora fa e tutto funzionava?

La prima reazione istintiva è quella di chiamarlo ed urlargli al telefono che non è in grado di fare il suo mestiere e che ti ha “fregato” ma se ti calmi un attimo e continui a leggere l’articolo imparerai che certe situazioni si verificano e soprattutto si possono risolvere in autonomia.

Per prima cosa è molto importante conservare il libretto di istruzioni della caldaia.

Le caldaie moderne sono dotate di un display che segnala un codice numerico o alfanumerico quando qualcosa non va.

Prima di correre spediti ad intasare le linee telefoniche dei centri assistenza o degli installatori è possibile consultare il manuale e capire da soli se sono operazioni risolvibili in autonomia, in questo modo si risparmiano anche quei 50,00 eurini o più che potrebbero venirvi reclamati.

Cosa può causare il blocco della Caldaia? Come possiamo risolvere?

  • Il nemico nr. 1 è il CALCARE

Per ridurre il problema viene già installato il filtro defangatore, leggi anche 👉​ VALE LA PENA INSTALLARE IL DEFANGATORE MAGNETICO? Ti spiego il perchè.

Le incrostazioni di calcare ostacolano il passaggio dell’acqua calda, non facendole raggiungere la pressione sufficiente per scaldarsi.

Se il getto dell’acqua calda è più debole rispetto a quello della fredda e la temperatura è bassa è possibile pulire i filtri dei rubinetti dal calcare.

E’ necessario però, in questo caso, che venga un tecnico manutentore a pulire lo scambiatore con un prodotto adeguato che liberi le tubature.

Se si abita in una zona dove l’acqua è molto dura, in fase d’installazione della caldaia nuova sarebbe bene anche installare un addolcitore.

  • Il nemico nr. 2 è la BASSA PRESSIONE DELL’ACQUA

Ogni caldaia è dotata di un manometro che indica il livello della pressione dell’acqua nell’impianto, espressa in bar.

Generalmente, dipende un pò sempre dal tipo d’impianto, il valore è compreso tra 1,2 e 1,5 bar

Pressione dell'acqua
Pressione dell’acqua

Come fare se il valore si abbassa o aumenta?

Questa operazione è possibile eseguirla in piena autonomia in entrambi i casi, vediamo come:

  • PRESSIONE DELLA CALDAIA BASSA

(ovvero sotto a 1 bar)

Sotto alla caldaia esiste una manopola da far ruotare o un rubinetto da aprire fino a far raggiungere il livello a 1,5 bar senza far superare i 2 bar.

Manopola acqua
Manopola acqua
  • PRESSIONE DELLA CALDAIA ALTA

(ovvero oltre i 2 bar)

E’ necessario far sfiatare un termosifone fino a far scendere il valore tra 1,2 e 1,5 bar

Se tali problemi si verificassero molto spesso a quel punto è necessario contattare il centro assistenza.

  • Il nemico nr. 3 è L’ELETTRICITA’

Centralino: ” Azienda XY Buongiorno! Cosa posso fare per esserle utile?”

Cliente: “La Caldaia che mi avete appena installato non va!!!😡​ ”

Centralino: “In che senso non va? Cosa legge o vede sul display?”

Cliente: “Il display è completamente vuoto non c’è nessun simbolo e l’acqua non viene calda!​😡​”

Centralino: “🤔​ Ha controllato l’interruttore della corrente della caldaia? Non è che sistemando ci ha preso contro e l’ha spenta?”

Cliente: “🙈​🙉​🙊​Oh mio Dio! Mi scusi non ci avevo fatto caso, è proprio così mi scuso ancora per la figuraccia!!!”

Centralino: “Non si preoccupi l’importante è risolvere! Buonagiornata! 😉​”

Sono cose che succedono, l’interruzione di corrente temporanea o un guasto all’impianto elettrico oppure semplicemente viene involontariamente schiacciato l’interrutore della corrente che spegne la caldaia.

Questo tipo di telefonate ci sono capitate spesso, noi siamo sempre disponibili ma piccoli accorgimenti in più evitano sia all’azienda che al cliente perdite di tempo.

La manutenzione annuale limita l’incoveniente del blocco della caldaia. A volte basta anche effettuare un semplice reset comunque i casi più problematici e complessi vanno risolti contattando un tecnico specializzato che sia in grado di individuarne la causa.

Conclusione

Rispristinare la caldaia è spesso più semplice di quanto si creda:

  • Osservare sul display eventuali errori, con il manuale di istruzioni è possibile capire se si può risolvere da soli o se è necessario l’intervento di un tecnico
  • Verificare se le spie della corrente elettrica siano accese
  • Controllare che il rubinetto giallo del gas sia aperto
  • Controllare che la pressione sia tra 1,2 e 1,5 bar

Spero che questo articolo possa esserti stato utile, non esitare a chiedere ulteriori info se ne hai bisogno 😉​

 

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